Torna il Brixia Film Fest con la sua sesta edizione, più ricco che mai. Tre giorni di cinema, incontri, musica e tanto altro: dal 25 al 27 settembre al MO.CA, la nuova casa del festival.
VENERDÌ, 25 SETTEMBRE
Format di gioco dal vivo: CINEBOXD
19.00 - 20.30 | Corte | Ingresso libero
Un format dal vivo che mette alla prova cultura cinefila, memoria, intuito e velocità: riconoscere un film dalle recensioni più strambe pubblicate su Letterboxd, da un singolo frame, da un dialogo o dal cast; indovinare i nomi di attori, attrici e registi.
A cura de IL CINE - design a cura di STesso STudio
Installazione di videomapping
20.00 - 23.00 | Sala Danze | Ingresso libero
Un intervento audiovisivo pensato per trasformare lo spazio attraverso immagini in movimento, luce e suono. L'installazione dialoga con il tema Splendida Catastrofe, costruendo un ambiente immersivo in cui frammenti, visioni e trasformazioni si incontrano e si sovrappongono.
A cura di Varius Collective
Doppia proiezione serale: PUPA di Claudio Nigro & WHERE THE SUN SHINES BRIGHT di Lam Can-Zao
21.00 - 23.00 | Corte
Ingresso gratuito con LINECard*
Proiezione di un cortometraggio e un mediometraggio selezionato dalla giuria del Brixia Film Fest sul tema Splendida Catastrofe, nell'ambito della programmazione ufficiale 2026.
SABATO, 26 SETTEMBRE
Masterclass con regista & Colazione: La nostalgia del presente
10.30 - 12.30 | Sala Mo.Ca Cinema
Ingresso con biglietto
Attraverso l'analisi di sequenze di film, l'incontro proverà a interrogare non soltanto ciò che il cinema racconta della nostra epoca, ma il modo in cui la nostra epoca sta cambiando il cinema.
Con colazione offerta in collaborazione con Cicirì
Restrospettiva: Nel più alto dei cieli, di Silvano Agosti (1977)
18.00 - 19.30 | Sala Mo.Ca Cinema | Ingresso libero fino a esaurimento posti
Presentato alla 35ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e immediatamente sequestrato per blasfemia, Nel più alto dei cieli è senza dubbio il lavoro più estremo di Silvano Agosti, capace di dialogare apertamente con i grandi dell'allegoria politica europea.
A cura di Piccolo Cinema Paradiso
Installazione di videomapping
20.00 - 23.00 | Sala Danze | Ingresso libero
Un intervento audiovisivo pensato per trasformare lo spazio attraverso immagini in movimento, luce e suono. L'installazione dialoga con il tema Splendida Catastrofe, costruendo un ambiente immersivo in cui frammenti, visioni e trasformazioni si incontrano e si sovrappongono.
A cura di Varius Collective
Proiezione shortfilms in concorso: "Splendida Catastrofe"
20.00 – 23.00 | Corte | Ingresso libero con LINECard*
Proiezione dei cortometraggi finalisti del concorso internazionale del Brixia Film Fest, selezionati dalla giuria tra le opere candidate sul tema Splendida Catastrofe.
20:00 – 21:30
Prima parte
21:45 – 23:00
Seconda parte
DOMENICA, 27 SETTEMBRE
Laboratorio di cinema d’animazione per bambini e famiglie: RE:FRAME
10.00 - 13.00 | Spazio AVISCO | Ingresso libero fino a esaurimento posti
Un’esperienza immersiva pensata per bambini e famiglie che invita a riscoprire, grazie alla tecnica della stop motion, il piacere di dare tempo alle immagini e trasformarle, un frame alla volta, in movimento e racconto.
A cura di AVISCO
Presentazione libro: "Il cinema era tutto. Scrittori italiani davanti al grande schermo", di Emiliano Morreale, Einaudi
17.15 -18.15 | Sala Danze | Ingresso libero
Emiliano Morreale accompagna il pubblico in un affascinante viaggio nell'ossessione cinematografica che attraversa la letteratura italiana. Il cinema era tutto è una ricognizione ampia e organica del rapporto tra gli scrittori italiani e le immagini cinematografiche.
Dialoga con l'autore Giovanni Scolari
In collaborazione con Librixia
Terra di Nessuno - Restituzione della residenza
18.00 - 20.00 | Sala Mo.Ca Cinema | Ingresso libero
Evento conclusivo della residenza Terra di Nessuno, svoltasi presso MO.CA nel mese di settembre e dedicata al tema della resistenza. L'incontro sarà l'occasione per raccontare il percorso svolto dai partecipanti e presentare in anteprima i cortometraggi realizzati durante l'esperienza.
Podcast Live: Sapore di Sale
20.00 - 21.00 | Sala Mo.Ca Cinema | Ingresso libero con obbligo di tesseramento
Un episodio speciale dal vivo del podcast del Brixia Film Fest, per attraversare insieme uno dei temi che animano questa edizione del festival e interrogare il nostro rapporto con il cinema, le immagini e il presente.
Installazione di videomapping
20.00 - 23.00 | Sala Danze | Ingresso libero
Per l'ultima serata del festival, l'installazione conclude il proprio percorso negli spazi di MO.CA, accompagnando il pubblico in un'ultima esperienza immersiva tra immagini, movimento e paesaggio sonoro.
Doppia proiezione serale: CACCIATORI D’URANIO di Davide Palella & ANGUANE, SONGLINES OF WATER di Giovanni Pellegrini
21.00 - 23.00 | Corte | Ingresso gratuito con LINECard*
Proiezione di un cortometraggio e un lungometraggio selezionato dalla giuria del Brixia Film Fest sul tema Splendida Catastrofe, nell'ambito della programmazione ufficiale 2026.
DI COSA SI TRATTA?
La LINECard è la tessera ufficiale del Brixia Film Fest: al costo simbolico di 10€ ti dà accesso alle iniziative del festival. È anche il modo concreto per supportare il festival e Line Culture, l'associazione di volontari che ogni anno lo rende lo possibile.
COME OTTENERLA?
1. Compila il form online e richiedi la tua tessera
2. Attendi la nostra conferma
3. Effettua il pagamento di 10 euro
4. Presenta la tessera all'ingresso del festival!
25 – 27 Settembre 2026
@MO.CA, Centro per le nuove culture
Viviamo in un tempo fragile. Un tempo che potremmo definire insieme magnifico e rovinoso. Un tempo in cui la catastrofe non interrompe lo spettacolo, ma vi convive; in cui il dramma non sospende il flusso, ma ne diventa parte; in cui la tragedia si alterna alla leggerezza senza soluzione di continuità. L’incertezza non è un’eccezione, ma una condizione permanente.
L’esperienza quotidiana del presente è segnata da una sovrapposizione continua di registri emotivi. Attraverso gli schermi assistiamo a un montaggio incessante che accosta guerra e intrattenimento, violenza e pubblicità, dolore e ironia, caduta e consumo. Non è soltanto la gravità delle immagini a destabilizzare, ma la loro contiguità. Tutto appare sullo stesso piano, con la stessa intensità, con la stessa durata. Il risultato non è solo shock, ma assuefazione. Non solo paura, ma ottundimento.
In questo scenario prende forma quella che possiamo chiamare una splendida catastrofe: un sistema che continua a funzionare mentre mostra le proprie crepe; una realtà che si sgretola senza smettere di produrre immagini seducenti; un mondo che brucia e, nello stesso momento, si autorappresenta con filtri, effetti, intrattenimento.
La fuga che attraversa il nostro tempo non è soltanto geografica o professionale:
è una fuga percettiva ed emotiva.
Non fuggiamo necessariamente altrove.
Fuggiamo da un’emozione all’altra.
Da un’immagine alla successiva.
Da un prima a un dopo che non hanno più distanza.
È una forma di sopravvivenza dentro l’eccesso di stimoli: una difesa che protegge ma, allo stesso tempo, anestetizza. L’ironia diventa scudo, la distrazione - il brain rot - diventa rifugio, la saturazione diventa norma.
Brixia Film Fest sceglie di abitare questa ambivalenza senza risolverla. Il festival non intende offrire risposte consolatorie né semplificare la complessità del presente. Si propone piuttosto come un luogo in cui osservare con attenzione il modo in cui splendore e rovina coesistono, si alimentano, si confondono.
Questa condizione infatti non è unicamente passiva. Dentro l’alienazione si manifesta un bisogno di relazione autentica; dentro la frammentazione emerge il desiderio di comunità; dentro la stanchezza si intravede una richiesta di senso. Se da un lato il presente appare come un flusso caotico e privo di gerarchie emotive, dall’altro cresce l’urgenza di ristabilire distanza, di recuperare tempo, di ritrovare uno spazio condiviso in cui guardare e pensare insieme.
In questo senso il cinema assume un ruolo centrale. Se il mondo contemporaneo è dominato da un montaggio accelerato e privo di gerarchie, il cinema può restituire misura, pausa, profondità. Può interrompere il flusso e riattivare lo sguardo. Può ridare peso alle immagini e alle emozioni, sottraendole alla logica dell’equivalenza continua.
Attraverso le opere selezionate, il Brixia Film Fest 2026 esplora le forme dell’assurdo contemporaneo, le dinamiche dell’alienazione, le strategie di fuga e le possibilità di resistenza. Racconta personaggi sospesi, sistemi girano a vuoto, comunità in bilico. Di momenti di leggerezza e di spazi in cui si generano nuove forme di incontro.
In un mondo che sembra correre senza gerarchie emotive, Splendida catastrofe è un invito a rallentare e a guardare con maggiore consapevolezza il montaggio del nostro tempo, per osservare, ridere e arrabbiarci; ma soprattutto riconoscere che la fragilità del presente è una condizione condivisa.
Il cinema, ancora una volta, diventa lo spazio privilegiato in cui questa possibilità prende forma.